Intolleranze alimentari con il metodo leucocitotossico

Intolleranze alimentari metodo leucocitotossico

Hai disturbi: cefalea, gonfiore addominale, stanchezza, sovrappeso, insonnia, dermatite, orticaria, depressione senza conoscerne le cause?

Testa le tue intolleranze alimentari nel nostro centro con il metodo “LEUCOCITOTOSSICO“ metodo di riferimento dei nutrizionisti a livello internazionale e scopri quali alimenti il tuo organismo considera tossici

Il test si esegue su un semplice prelievo ematico.
Il sangue del paziente viene messo a contatto con 77 sostanze (60 alimenti più comuni e 17 tra coloranti e conservanti) che mettono in evidenza eventuali reazioni di I°, II°, o III° grado rilevando possibili intolleranze, causa dei disturbi sopra descritti

TEST LEUCOCITOTOSSICO

Il test leucocitotossico, uno dei nostri fiori all’occhiello, è un metodo eseguito, in tutta l’area dell’ex ASL Avellino 1, esclusivamente dal centro Analisi Cliniche Ufita.
Il test si basa sulla osservazione della morfologia assunta dai globuli rossi e dai leucociti una volta cimentati con un estratto, opportunamente preparato, di ciascun alimento e conservante oggetto di valutazione. Sulla base della morfologia assunta, l’operatore, opportunamente addestrato, valuta il livello di reazione leucocitaria ed assegna il “grado di intolleranza”. Per una esecuzione affidabile e riproducibile del test è necessario disporre di un dispositivo moderno preparato secondo metodi rigorosi in linea con le direttive europee (dir. 98/79/CE dispositivi medico diagnostici). I kits da noi usati, prodotti sulla base di una lunga ricerca di Allergoline Biotech & research che hanno permesso di ottenere risultati di altissima qualità ed affidabilità, rispettano pienamente le direttive europee e vengono prodotti in ambienti atti a garantirne la protezione idonea ad evitare ogni tipo di contaminazione. La valutazione viene effettuata direttamente sulle emazie e sulle cellule leucocitarie mediante un microscopio ottico in campo oscuro.

Vetrini per il test leucocitotossico

Dall’osservazione della morfologia dei globuli rossi e dei leucociti si attribuisce un diverso grado di reazione nei confronti dell’estratto alimentare secondo la seguente scala:

  • Grado 1: I globuli rossi sono impilati e normocromici mentre i leucociti assumono un aspetto amorfo con aumentata rugosità della membrana ancora integra ed una colorazione più scura con citoplasma vacuolizzato
  • Grado 2: Le emazie cominciano a perdere la loro caratteristica colorazione rossa, mentre i bianchi, oltre alle caratteristiche descritte per il primo grado, evidenziano rotture a livello di membrana con fuoriuscita di materiale citoplasmatico)
  • Grado 3: le emazie molto pallide risultano disperse e non più impilate mentre i globuli bianchi sono del tutto rotti con completa fuoriuscita del materiale citoplasmatico, resta evidente una parte di membrana che sembra una mezza luna o poco più.

Validazione del test leucitotossico

Sulla affidabilità, riproducibilità e validità del test citotossico si è avuta la prima evidenza scientifica nel dicembre del 2014; l’autorevole e prestigiosa rivista “World Journal of Gastroenterology” pubblica uno studio controllato randomizzato dell’Università di Ferrara (Caselli-Zuliani-Cassol…Gullini – 07 dicembre 2014: Test-based exclusion diets in gastro-esophageal reflux disease patients: A randomized controlled pilo trial) tramite il quale gli autori dimostrano l’efficacia della dieta di esclusione stabilita con il test leucocitotossico nei pazienti affetti da reflusso gastroesofageo.